Obblighi di legge sui menu per i ristoratori

Questo documento è rivolto ai titolari e gestori di attività di ristorazione che utilizzano la piattaforma SafeDish.it per la gestione del proprio menu digitale.

1. Informazioni obbligatorie da riportare nel menu

Per garantire la conformità alle normative italiane ed europee in materia di informazione alimentare al consumatore (Reg. UE 1169/2011 e D.Lgs. 231/2017), ogni ristoratore è tenuto a riportare nel proprio menu – cartaceo o digitale – le seguenti informazioni obbligatorie:

1.1 Denominazione del piatto

Il nome del piatto deve essere chiaro, non ingannevole e facilmente comprensibile dal cliente. Non deve indurre in errore sulla natura, la composizione o le caratteristiche del prodotto.

1.2 Elenco degli ingredienti

Per ogni preparazione deve essere indicata la lista completa degli ingredienti utilizzati, compresi eventuali componenti di ricette complesse (es. salse, basi, condimenti). L’elenco deve rispecchiare fedelmente la ricetta effettivamente utilizzata in cucina.

1.3 Indicazione degli allergeni

È obbligatorio segnalare la presenza di uno o più dei 14 allergeni principali previsti dalla normativa. Gli allergeni devono essere evidenziati in modo chiaro e immediatamente riconoscibile all’interno dell’elenco ingredienti (ad esempio tramite grassetto, colore diverso, simbolo o altra modalità grafica ben visibile).

Gli allergeni principali sono:

1.4 Ingredienti congelati, surgelati o decongelati

Se un piatto contiene ingredienti congelati o surgelati, è obbligatorio indicarlo con una dicitura chiara, ad esempio:

La dicitura deve essere riportata in modo ben visibile e associata al piatto o all’ingrediente interessato.

1.5 Origine delle carni e del pesce

Per alcune categorie di prodotti (ad esempio carni bovine, suine, ovine, di pollame e pesce fresco) è obbligatorio indicare il Paese di origine o provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

1.6 Prezzi e IVA

Ogni piatto e bevanda deve riportare il prezzo finale al pubblico, comprensivo di IVA. Il prezzo deve essere chiaramente leggibile e non ambiguo.

1.7 Unità di misura

Per prodotti venduti a peso o volume (ad esempio vino al calice, prodotti al grammo o al litro) è obbligatorio indicare l’unità di misura (es. “€/100 g”, “€/litro”, “calice 125 ml”).

2. Responsabilità del ristoratore

La responsabilità delle informazioni riportate nel menu è esclusivamente del ristoratore. È compito del titolare o del responsabile dell’esercizio:

3. Ruolo e responsabilità di SafeDish.it

La piattaforma SafeDish.it mette a disposizione dei ristoratori uno strumento digitale per facilitare la gestione e la consultazione del menu, inclusa la possibilità di indicare ingredienti e allergeni. Tuttavia, SafeDish.it:

Importante: i gestori dell’applicazione SafeDish.it declinano ogni responsabilità da eventuali dimenticanze o inesattezze presenti nel menu, incluse – a titolo esemplificativo – la mancata segnalazione di allergeni e intolleranze, l’assenza di indicazioni su prodotti congelati/decongelati o l’errata indicazione dei prezzi.

4. Segnalazioni e aggiornamenti della piattaforma

Qualora l’esercente dovesse accorgersi della mancanza di una regola fondamentale, di una funzione necessaria o di un elemento informativo obbligatorio ai fini di legge, è tenuto a:

A seguito della segnalazione, i gestori di SafeDish.it si adopereranno per aggiornare il prodotto e le sue funzionalità nel più breve tempo possibile, compatibilmente con i tempi tecnici di sviluppo e rilascio.

5. Buone pratiche consigliate

Pur non rientrando tra gli obblighi strettamente normativi, si raccomanda al ristoratore di:

Queste buone pratiche riducono il rischio di errori, migliorano la trasparenza verso il cliente e contribuiscono a tutelare sia l’esercente sia i consumatori.

Il presente testo ha finalità informative e non sostituisce il parere di un consulente legale o di un esperto in sicurezza alimentare. Si raccomanda di verificare sempre eventuali aggiornamenti normativi.